11/11/10
01/11/10
29/10/10
IL GOVERNO NON FARA' MORIRE L'ANPI
Il contributo che il Governo annualmente attribuisce per legge alle 16 Associazioni combattentistiche e partigiane vede quest'anno una drastica riduzione rispetto al passato.
L'ANPI è stata pesantemente penalizzata:
ammonta infatti a 73.500 euro ciò che è stato destinato all'ANPI rispetto ai 165.000 euro del 2009.
Per giustificare questa odiosa discriminazione, il governo delle destre e della Lega Nord ha manomesso il numero degli iscritti all'ANPI del 2009 attribuendocene 44.000 anziché i 105.000 reali.
Con quasi la metà di tutti gli iscritti alle 16 associazioni, all'ANPI è stato assegnato solo il 10% del totale dei finanziamenti!
Cos'altro è questo se non un tentativo del Governo di ridurre al silenzio la nostra Associazione? Di mettere a tacere l'antifascismo organizzato, la memoria della Resistenza, l'impegno dell'ANPI nella difesa e promozione della Costituzione?
L'ANPI REAGIRA' SOLLECITANDO UNA PROTESTA PUBBLICA E UNITARIA DELL'ANTIFASCISMO E DEI DEMOCRATICI IN TUTTE LE SEDI: PARLAMENTO, ENTI LOCALI, STAMPA, TV E CON UNA GRANDE SOTTOSCRIZIONE NAZIONALE.
L'ANPI NON MORIRA', NEANCHE QUESTA VOLTA
LA SEGRETERIA NAZIONALE ANPI
26/10/10
23/10/10
16/10/10
LA RESISTENZA IN VALLE BREMBANA e nelle zone limitrofe
L’ANPI e tutti gli antifascisti di Valle Brembana sono orgogliosi di invitarvi
Sabato 23 ottobre - ore 15.00
Sala Europa dell'Oratorio
a San Giovanni Bianco (BG)
alla presentazione della 3.a edizione del libro
La Resistenza in Valle Brembana
di Tarcisio Bottani, Giuseppe Giupponi e Felice Riceputi
Questa terza edizione arriva dopo oltre quindici anni dalla prima, datata 1994
e gratificata da una notevole e immediata diffusione,
sia in Valle che in tutta la Provincia di Bergamo,
al punto che già nel 1995 fu necessario procedere a una seconda edizione.
Questa nuova edizione è un’opera ampiamente rinnovata,
corretta e arricchita con integrazioni
che tengono conto dell’acquisizione di nuove conoscenze
derivanti da testimonianze, documenti e riferimenti bibliografici.
E’ stato inoltre aggiunto un nuovo capitolo
relativo alle vicende degli ebrei internati in Valle Brembana durante la guerra;
è stato predisposto l’indice analitico dei nomi di persona
e sono state inserite numerose immagini, in gran parte inedite,
dedicate in particolare alle vittime dei rastrellamenti nazifascisti
e ai componenti delle varie formazioni
operanti sul territorio brembano e nelle aree limitrofe.
Gli autori vi hanno messo mano
dopo la scomparsa del collega Felice Riceputi,
con il quale avevano deciso di dar corso a questa nuova edizione,
e lo hanno fatto consapevoli di interpretare la sua volontà
e nell’intento di rendere omaggio alle sue doti di equilibrio
e alla sua profonda cultura storica.
13/10/10
"MY NAME IS JOE"
Giovedi 14 Ottobre alle ore 21
presso lo SPAZIO EVENTI
dell'Ostello dei Tasso a Camerata Cornello,
per il ciclo serate ARCI “ i film che ci piacciono”
proiezione del film di Ken Loach "My name is Joe"
Presentazione curata da Carlo
Ken Loach, all'anagrafe Kenneth Loach (Nuneaton, 17 giugno 1936), è un regista cinematografico britannico. Figlio di operai, ha dedicato tutta la sua opera cinematografica alla descrizione delle condizioni di vita della classe operaia.
È un sostenitore del movimento politico Respect, a sinistra del New Labour di Blair. Attento osservatore della realtà internazionale è intervenuto di recente anche sulle vicende politiche italiane. È stato infatti (assieme a Noam Chomsky, Gino Strada, Marco Revelli, Giorgio Cremaschi ed altri), tra i firmatari di un appello di solidarietà nei confronti del senatore di Rifondazione (ora Sinistra Critica) Franco Turigliatto, espulso dal suo partito per non aver votato i rifinanziamenti alle missioni militari voluti dal secondo governo Prodi. Recentemente ha confermato questa sua vocazione firmando l'appello internazionale promosso da Sinistra Critica in occasione delle elezioni politiche italiane del 2008 e a cui hanno aderito altri grandi nomi della cultura e della politica internazionale (come Noam Chomsky, Richard Stallman, Howard Zinn, Michel Onfray, Gilbert Achcar, Daniel Bensaid ed altri).